Scegliere un erogatore d’acqua per casa non significa semplicemente decidere se si preferisce un modello sopra o sotto il lavello. Una volta individuato lo spazio disponibile e la tecnologia di trattamento più adatta, c’è un’altra domanda importante da farsi: quanta acqua consumiamo realmente e come ci piace berla?
Una persona che vive da sola ha esigenze diverse da una famiglia di quattro o cinque persone. E una famiglia abituata quasi esclusivamente all’acqua naturale ha necessità differenti rispetto a chi consuma molta acqua fresca e frizzante.
Per questo capacità, prestazioni e funzioni devono essere valutate insieme alle abitudini quotidiane.
Non conta soltanto quanti siete in casa
Il numero delle persone è un buon punto di partenza, ma da solo non basta.
Pensiamo a due famiglie di quattro persone. Nella prima si beve prevalentemente acqua a temperatura ambiente e si utilizza quella fresca solo durante i pasti. Nella seconda tutti preferiscono acqua fredda, i ragazzi riempiono le borracce prima di uscire e la sera si beve abitualmente acqua frizzante.
Il numero di componenti è identico, ma il lavoro richiesto all’erogatore è molto diverso.
Prima di scegliere è quindi utile osservare per qualche giorno le proprie abitudini:
- quante persone utilizzano normalmente l’acqua
- quanta acqua viene bevuta durante la giornata
- quanta ne viene utilizzata per riempire borracce e caraffe
- se si preferisce acqua a temperatura ambiente o refrigerata
- quanto frequentemente si beve acqua frizzante
- se capita spesso di avere ospiti
- se il consumo aumenta molto durante l’estate
In altre parole, dimensionare un erogatore d’acqua domestico significa pensare alla giornata reale della famiglia, non solamente leggere un valore riportato nella scheda tecnica.
Acqua ambiente, fresca o frizzante: ognuno ha le proprie abitudini
Uno dei principali vantaggi di un erogatore domestico collegato alla rete è proprio la possibilità di avere a disposizione più tipologie d’acqua senza dover acquistare bottiglie differenti.
I sistemi Clik Soda possono offrire, in base al modello e alla configurazione:
acqua naturale a temperatura ambiente
acqua naturale refrigerata
acqua frizzante refrigerata
Questo permette di adattare l’acqua alle preferenze delle diverse persone che vivono in casa.
C’è chi al mattino preferisce l’acqua a temperatura ambiente, chi durante il pranzo vuole l’acqua fresca e chi considera irrinunciabile una buona acqua frizzante durante la cena.
Avere queste possibilità nello stesso sistema significa soprattutto una cosa: non dover organizzare le scorte in funzione dei gusti di tutti.
Cosa significa realmente “capacità” di un erogatore?
Quando si leggono le caratteristiche tecniche di un erogatore si incontrano valori come litri all’ora, quantità istantanea disponibile e tempo di ripristino della temperatura.
Sono numeri importanti, ma per un cliente è più utile capire cosa significano nella vita quotidiana.
Per gli erogatori domestici Clik Soda della gamma presa come riferimento, la capacità di raffreddamento è pensata per garantire una disponibilità costante di acqua fredda anche durante i momenti di utilizzo più intenso.
L’erogatore deve poter gestire senza difficoltà situazioni come la colazione di tutta la famiglia, il riempimento delle borracce prima di uscire, il pranzo, la cena o l’arrivo di alcuni amici.
Ed è proprio nei momenti di utilizzo concentrato che una corretta capacità dell’apparecchio diventa importante.
Pensare anche ai momenti di picco
Il consumo medio giornaliero racconta solamente una parte della storia.
In casa l’acqua non viene utilizzata in maniera uniforme durante le ventiquattro ore. Ci sono momenti in cui la richiesta cresce improvvisamente.
Pensiamo a una cena estiva con sei persone. Diversi bicchieri vengono riempiti uno dopo l’altro e magari quasi tutti chiedono acqua fredda o frizzante.
Oppure alla mattina, quando più persone della famiglia riempiono insieme le proprie borracce prima di andare a scuola, al lavoro o in palestra.
Per questo una buona scelta deve considerare anche i picchi di utilizzo, non soltanto il numero teorico di litri consumati durante una giornata.
Quando arriva il caldo, avere acqua disponibile diventa ancora più importante
Le estati stanno rendendo sempre più evidente quanto sia importante organizzare anche la propria quotidianità pensando ai periodi di caldo intenso.
Durante le giornate molto calde e le ondate di calore è particolarmente importante mantenere una corretta idratazione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di bere acqua regolarmente durante la giornata e di prestare particolare attenzione all’idratazione quando le temperature sono elevate.
Questo significa anche che, nei periodi più caldi, il consumo domestico di acqua può aumentare sensibilmente.
Ed è qui che un erogatore collegato direttamente alla rete mostra un vantaggio molto concreto.
Non bisogna accorgersi improvvisamente che sono rimaste soltanto due bottiglie in frigorifero. Non bisogna acquistare più casse perché è prevista una settimana particolarmente calda. Non occorre trasportarle dal supermercato, trovare spazio per conservarle e successivamente gestire tutte le bottiglie vuote.
L’acqua è già a casa.
Basta aprire il punto di erogazione.
Acqua fresca senza riempire il frigorifero di bottiglie
Con l’arrivo dell’estate cambia spesso anche l’organizzazione del frigorifero.
Le bottiglie d’acqua aumentano proprio quando servirebbe più spazio per conservare frutta, verdura e alimenti freschi.
Un erogatore di acqua fredda per casa permette invece di refrigerare l’acqua quando serve, senza dover mantenere continuamente diverse bottiglie nel frigorifero.
È un piccolo cambiamento che può incidere molto sulla comodità quotidiana: l’acqua fresca non deve essere preparata in anticipo e non dipende dallo spazio disponibile sui ripiani.
La borraccia diventa parte del sistema
Sempre più spesso l’acqua che consumiamo in casa ci accompagna anche fuori.
Prima di uscire riempiamo una borraccia per andare al lavoro, a scuola, in palestra, in bicicletta oppure semplicemente per trascorrere qualche ora fuori casa.
Con un erogatore domestico questo gesto diventa particolarmente semplice: la borraccia viene riempita direttamente prima di uscire, scegliendo anche la temperatura preferita.
È un modo diverso di pensare alla gestione dell’acqua: non accumulare contenitori, ma utilizzare l’acqua disponibile sul territorio e portare con sé soltanto quella necessaria.
Un’abitudine semplice che può contribuire anche a ridurre il ricorso alle bottiglie monouso.
Se ami l’acqua frizzante, la capacità conta ancora di più
Nei sistemi Clik Soda la produzione di acqua frizzante viene gestita attraverso un circuito dedicato e, nei modelli compatibili, attraverso funzioni come Logical Soda Control, che controllano il funzionamento del sistema e lo stato della CO₂.
La tecnologia interviene quindi dietro le quinte per rendere semplice un gesto quotidiano: premere un comando e riempire il bicchiere.
È particolarmente interessante per le famiglie nelle quali una parte delle persone preferisce acqua naturale e un’altra quella frizzante: non è più necessario acquistare e conservare due tipi differenti di bottiglie.
Le prestazioni non sono soltanto litri all’ora
Un errore frequente è confrontare due erogatori considerando esclusivamente la quantità di acqua che possono produrre.
In realtà le prestazioni di un moderno erogatore domestico comprendono molti altri aspetti.
Per esempio:
rapidità di raffreddamento, perché l’acqua deve tornare alla temperatura desiderata dopo un utilizzo intenso;
gestione della gasatura, importante per mantenere costante l’erogazione dell’acqua frizzante;
controllo della pressione, perché le condizioni della rete idrica possono cambiare;
monitoraggio del funzionamento, per individuare eventuali anomalie;
gestione delle perdite, importante per un apparecchio collegato sempre alla rete idrica;
gestione energetica, perché un elettrodomestico non deve necessariamente lavorare alla massima potenza ventiquattro ore su ventiquattro.
Sono proprio questi aspetti meno visibili che distinguono un semplice punto di erogazione da un sistema progettato per essere utilizzato quotidianamente nel tempo.
Un erogatore non deve lavorare quando non serve
Un’altra caratteristica da considerare è il modo in cui l’apparecchio gestisce i periodi di inutilizzo.
La tecnologia Clik Eco Logic, presente sui modelli compatibili, controlla diversi parametri di funzionamento dell’erogatore.
Le funzioni Logical Energy Saving e Logical Energy Saving Plus sono state sviluppate per ridurre le ore di funzionamento dei componenti quando non sono necessarie. Nei modelli predisposti sono presenti anche modalità Stand-by e spegnimento automatico.
È un concetto semplice: le prestazioni devono esserci quando servono, ma un apparecchio intelligente deve anche essere capace di ridurre la propria attività quando la casa è vuota o l’acqua non viene utilizzata.
Il tema dei consumi energetici merita però un approfondimento specifico: gli dedicheremo uno dei prossimi capitoli della nostra Guida Casa.
Tecnologia significa anche sicurezza
Un erogatore collegato alla rete idrica entra a far parte della cucina e viene utilizzato ogni giorno.
Per questo, accanto alle prestazioni, è importante valutare anche i sistemi di controllo.
A seconda del modello, la gamma Clik Soda dispone di funzioni dedicate al controllo delle pressioni, alla gestione della CO₂, alla diagnostica e al rilevamento di eventuali perdite.
Sono caratteristiche poco appariscenti rispetto a un bel rubinetto o a un bicchiere di acqua frizzante appena erogata, ma sono proprio quelle che raccontano meglio il tipo di progetto che c’è dietro un prodotto.
Un erogatore domestico non dovrebbe limitarsi a fornire acqua: deve controllare il proprio funzionamento mentre lo fa.
Famiglia piccola o numerosa: non esiste una soluzione uguale per tutti
Alla fine la domanda “Qual è l’erogatore migliore?” è probabilmente quella sbagliata.
La domanda corretta è:
qual è l’erogatore più adatto al modo in cui viviamo e beviamo acqua in casa?
Una coppia che beve quasi esclusivamente acqua naturale avrà esigenze differenti da una famiglia numerosa che consuma molta acqua refrigerata.
Chi ama l’acqua frizzante dovrà prestare maggiore attenzione alle caratteristiche di gasatura.
Chi riceve spesso amici e parenti dovrà considerare i momenti di maggiore richiesta.
Chi prepara ogni mattina diverse borracce avrà esigenze differenti da chi utilizza l’erogatore quasi esclusivamente durante i pasti.
Ed è proprio per questo che Clik Soda propone sistemi differenti e configurabili: la tecnologia deve adattarsi alla casa, non il contrario.
Prima di scegliere, fatevi queste cinque domande
Per capire meglio di quale soluzione avete bisogno, provate a rispondere a queste semplici domande:
1. Quante persone utilizzano ogni giorno l’erogatore?
2. Preferiamo acqua ambiente, fredda, frizzante oppure tutte e tre?
3. Quante borracce e caraffe riempiamo normalmente?
4. Abbiamo momenti della giornata in cui utilizziamo molta acqua insieme?
5. Quanto aumenta il nostro consumo durante l’estate o quando abbiamo ospiti?
Le risposte permettono già di costruire un primo profilo delle vostre esigenze.
Il passo successivo non è scegliere il modello più grande o quello con più funzioni, ma individuare la configurazione realmente proporzionata alle vostre abitudini.
È anche questo il principio della Guida Casa Clik Soda: conoscere prima di scegliere.
Nel prossimo approfondimento parleremo di un altro elemento che entra ogni giorno nella nostra cucina ma che spesso viene considerato soltanto alla fine: design, comfort e integrazione dell’erogatore nello stile della casa.
Tech Team di Clik Soda



